Sullo scaffale/Sillabario della memoria


Un libro, un vocabolario amoroso, di suoni, odori, volti, abbracci, ricordi. Me li fa venire in mente pensando alle MIE parole del cuore.Ne ho una lista nel cassetto che aggiorno con metodo, quando me ne ricordo :-)
Federico Roncoroni
Sillabario della memoria Salani Editore
Presenta il libro in un dialogo con LAURA BOSIO MASSIMO BIRATTARI RANIERI POLESE GIAN PAOLO SERINO
Lunedì 25 ottobre 2010
@ la Feltrinelli Librerie
6:00pm - 7:00pm
via Manzoni 12
Milano
«Molte sono parole che non esistono più: descrivono un mondo che non c’è più, e sono tumulate per sempre in vecchi dizionari o nelle urne in cui riposano le ceneri dei miei nonni e dei miei genitori. Molte, mi rendo conto, rientrano nel novero di quelle che un tempo, quando il comune senso del pudore toccava livelli altissimi, erano chiuse nella prigione delle cosiddette ‘brutte parole’, parole che, da bambino, i miei genitori mi proibivano di usare. Molte sono parole strane o difficili in cui mi sono imbattuto, spesso per caso, in una rivista, in un quotidiano o in un saggio e delle quali, nei dizionari, andavo in caccia, oltre che del significato, dell’origine. Molte sono parole che mi hanno sorpreso e preso leggendo libri di poesia, romanzi, racconti o carteggi di personaggi famosi, e che mi hanno regalato, e continuano a regalarmi, istanti di intensa gioia. Molte sono parole qualsiasi. Tutte sono parole che mi hanno fatto e mi fanno diverso dagli altri uomini e dalle altre donne, che amano o odiano altre parole, ma, nello stesso tempo, mi rendono uguale o simile a tanti altri uomini e a tante altre donne, cui, in modo misterioso, quasi sensuale, mi legano con il sottile filo di seta dei loro significanti e dei loro significati... Non so se mi serviranno per sopravvivere allo tsunami dell’Alzheimer o al naturale involversi della mente. Però almeno so che, scrivendole, ho costruito un fortino di parole dentro cui baraccarmi in caso di bisogno. Perché sono convinto che le parole, se non possono salvarti la vita tout court, ti salvano senz’altro la vita che hai mentre sei vivo: la vita che hai vissuto e che ami, la vita dei ricordi che hai coltivato con tanta passione. E che a partire da un certo momento diventa, se non la tua unica vita, la tua vita vera».
Federico Roncoroni
Per iniziare a leggere le prime pagine del libro,vai qui.

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