
Negli anni '70 c'erano le cosiddette radio libere, oggi, nell'era 2.0, ci sono le web-radio. Sono gratuite e personalizzabili a seconda dei tuoi gusti. Pozzi senza fondo di note, titoli e artisti più svariati. Le più famose si fanno chiamare Pandora e Last. Fm. E poi c'è Stereomood, una web- radio che suggerisce canzoni in base al tuo stato d'animo, e che nell'ultimo anno ha raggiunto 1 milione di visitatori e 3 milioni di pagine viste. Arrivi con un clic nell' homepage e vieni invitato a decidere come ti senti in quel momento: triste, felice, annoiato, appena sveglio...il sito sceglierà la musica più adatta al tuo stato d'animo o a ciò che stai facendo. E dietro a tutto ciò chi c'è ? Semplice. Una community.
Silvia di Stereomood ci fa entrare nel mondo della radio emozionale...
Com'è nata l'idea e quando?
E’ nata nel 2008. Siamo tutti appassionati di musica e volevamo creare un sistema che permettesse di scoprire musica nuova a partire dai blog, ma volevamo realizzare qualcosa di più di un semplice aggregatore di mp3, finché non siamo stati illuminati da un’intuizione: qual è il vero motivo che ispira le nostre scelte musicali? Cosa vorremmo ascoltare la domenica mattina appena svegli? Come scriviamo sulla nostra homepage dietro ogni canzone c’è sempre un’emozione: seguendo questa intuizione abbiamo realizzato una webradio per vivere e condividere emozioni in musica.
Siete una start-up tutta made in italy che punta a...?
Diventare una radio online in grado di competere con le realtà più importanti del mercato internazionale, scommettendo su una fruizione musicale alternativa basata sulle emozioni, proponendo musica di qualità e magari stimolando gli utenti nella ricerca. Al momento il nostro obiettivo principale è semplice: fare di Stereomood il nostro lavoro e dedicarci esclusivamente alla sua crescita.
Come nascono gli abbinamenti musicali? Siete una radio che sfrutta in pieno i meccanismi social, giusto?
I brani sono inizialmente etichettati per mood (emozioni) e activities (situazioni) da una redazione. In questo modo entrano nel flusso delle playlist e i nostri utenti possono liberare la propria fantasia, cambiare i tag, inventarne di nuovi e contribuire alla creazione delle playlist e al loro ordinamento: un brano infatti è tanto più in alto nelle playlist quanto più è taggato, condiviso, riprodotto o aggiunto nelle proprie playlist personali. Siamo cresciuti grazie ai social media, abbiamo una community di più di 45.000 e ogni canzone può essere condivisa su Facebook, Myspace, Frienfeed e Twitter.
Avete un ascoltatore tipo?
Direi che il nostro ascoltatore tipo è una persona che ama la musica a 360 gradi, una persona che vuole scoprire nuovi gruppi e preferisce le playlist agli album. Su Stereomood abbiamo di tutto, dalla musica colta all’hip-hop, dal rock alla musica etnica... Il nostro approccio emozionale è così trasversale che fra i nostri ascoltatori ci sono sia gli “elder” che i teen ager, anche se il nostro ascoltatore tipo è per lo più donna fra i 25 e i 44 anni.
Stereomood è una web radio che si ascolta quando...?
Quando si è arrabbiati, quando si è felici, quando si fanno le pulizie di primavera o si sta annegando nel lavoro, quando non si ha tempo di cercare la colonna sonora ideale per la propria cenetta romantica o per leggere un buon libro. C’è un mood o un activity adatta per ogni momento della giornata.
Una web radio sulla quale sintonizzarsi perché…?
Perché è diversa dalle altre ed è stata pensata esclusivamente per farti vivere e condividere le tue emozioni in musica. Perché basta dirle come ti senti e cosa stai facendo e ti suggerirà la perfetta colonna sonora per i tuoi momenti, permettendoti di scoprire nuovi artisti e acquistarne i brani. Perché ogni giorno si ascolta musica sempre nuova che cambia in base ai comportamenti della community.
Se fosse un colore, quale sarebbe?
Rosso: la musica è passione e Stereomood è ricca di musica, passioni e soprattutto emozioni. Credo, però, che gli altri ragazzi potrebbero dirti un altro colore, il concetto di musica e di musica legata ad emozioni è soggettivo.
Se fosse una foto?
Anche in questo caso, non sarebbe una foto unica e invariabile ma tante foto, le foto di paesaggi o di volti, foto rubate, foto posate, tutte le foto che abbiamo messo come background e che potete vedere sul nostro account di flickr: